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Fatturazione

Come Hakubase prepara le fatture al posto tuo, e cosa resta da decidere a te.

Hakubase non emette mai una fattura da solo. Fa la parte noiosa — raccoglie, per ogni cliente, tutto quello che c’è da fatturare — e lascia a te l’ultima parola.

Da dove arrivano le voci da fatturare

Ogni cliente ha la sua coda di fatturazione: l’elenco di quello che gli devi ancora fatturare. Si riempie da sola, mentre lavori:

  • i contratti attivi, che a ogni periodo propongono il loro canone;
  • le ore dei ticket che hai segnato come fatturabili;
  • le offerte accettate che mandi in fatturazione senza passare da un contratto;
  • le voci che scrivi a mano, per tutto il resto.

Contratti, ticket e offerte non fatturano nulla: propongono voci. Finché non decidi tu, restano in coda.

La coda di fatturazione, cliente per cliente
La coda: per ogni cliente, cosa è maturato e da quando.

Emettere una fattura

  1. Apri Amministrazione → Coda fatturazione.
  2. Scegli il cliente: vedi tutte le voci che aspettano.
  3. Fattura tutto, oppure spunta solo le voci che vuoi in questa fattura.
  4. Si apre una bozza con le righe già compilate. Controlla scadenza e metodo di pagamento.
  5. Premi Emetti: la fattura prende il suo numero.

Le voci che hai fatturato escono dalla coda. Quelle che hai lasciato fuori restano lì, per la volta dopo.

Una fattura emessa, con le sue righe e i totali
La fattura: righe, imponibile, imposte e scadenza.

Una fattura, un cliente. Ogni fattura è intestata a un solo cliente, in una sola valuta. Se quel cliente ha già una bozza aperta, le voci nuove si aggiungono lì invece di crearne un’altra.

Fatturare molti clienti insieme

A fine mese di solito non si fattura un cliente alla volta. Hakubase può preparare le bozze di tutti in un passaggio solo — e prima di partire ti mostra cosa non torna:

ControlloCosa ti dice
Dati del clienteChi non può essere fatturato perché manca qualcosa — partita IVA o codice fiscale, codice destinatario o PEC — e cosa, esattamente.
ImportiLe voci ancora senza prezzo.
DoppioniUna fattura che somiglia molto a una già emessa. È solo un avviso: ripetere può essere giusto.
Chi mancaI clienti che hai fatturato il mese scorso e che questo mese non ci sono, con il motivo: contratto chiuso, sospeso, oppure nessuno.

L’ultimo è il più importante. Dimenticarsi di fatturare un cliente non dà errori da nessuna parte: l’unico modo di accorgersene è il confronto col mese prima, e Hakubase lo fa al posto tuo.

Anche qui nascono solo bozze. A emetterle sei sempre tu.

Correggere una fattura già emessa

Una fattura passa da tre stati:

  • Bozza — la stai preparando, puoi cambiare tutto.
  • Emessa — ha il suo numero. Puoi ancora correggerla o eliminarla: il numero liberato si riusa.
  • Trasmessa — è partita. Da qui è definitiva, e per correggerla serve una nota di credito.

A trasmettere allo SDI può essere il tuo account Fatture in Cloud: vedi come si collega.

Quando correggi un’emessa, quello che dipende da lei la segue: le scadenze si ricalcolano, le provvigioni si aggiornano. Hakubase rifiuta solo le modifiche che renderebbero i conti impossibili, come abbassare il totale sotto quanto il cliente ti ha già pagato.

Registrare un incasso

Dalla fattura registri l’incasso: Hakubase chiude le sue scadenze, partendo dalla più vecchia. Il residuo si aggiorna, e lo vedi anche nello scadenzario.

Una fattura con il residuo da incassare e il modulo per registrare il pagamento
Il residuo in alto a destra, e sotto il modulo per registrare l'incasso.

Se il cliente paga più del dovuto, Hakubase te lo chiede prima di registrarlo. Quello che avanza diventa credito del cliente: puoi rimborsarlo, oppure spostarlo su un’altra sua fattura ancora aperta.

Le note di credito

Quando una fattura trasmessa va corretta, o devi restituire qualcosa, emetti una nota di credito:

  • da una fattura, scegliendo se stornarla tutta o solo alcune righe;
  • libera, quando non c’è una fattura da cui partire.

Serve sempre un motivo. E una nota non può stornare più di quanto resta sulla fattura: se ne hai già emessa una da 600 € su una fattura da 1.000 €, la successiva arriva al massimo a 400 €.

Domande frequenti

Hakubase può emettere fatture in automatico? No, e non è una mancanza. Prepara tutto — anche le bozze di cento clienti in un colpo solo — ma a emettere sei sempre tu.

Ho emesso una fattura sbagliata. Cosa faccio? Se non l’hai ancora trasmessa, aprila e correggila. Se è già partita, emetti una nota di credito e poi una fattura nuova.

Dove vedo chi mi deve ancora pagare? Nello scadenzario, diviso per quanto tempo è passato dalla scadenza.

Il contratto di un cliente è finito. Le voci si fermano da sole? Sì: un contratto chiuso smette di proporre canoni. E nel controllo di fine mese quel cliente compare tra “chi manca”, con il motivo accanto.