Il preventivo vive altrove
La stima nasce in un foglio, il progetto parte in un tool di task, le ore finiscono in un terzo posto. Il confronto tra venduto e speso arriva quando il progetto è chiuso.
Sviluppo su commessa e canoni di manutenzione nello stesso sistema: dall’offerta al consuntivo, con le ore delle persone che tornano sul margine invece di finire in un foglio.
La stima nasce in un foglio, il progetto parte in un tool di task, le ore finiscono in un terzo posto. Il confronto tra venduto e speso arriva quando il progetto è chiuso.
Manutenzione, hosting, licenze rivendute: ricorrenze piccole che nessuno rifattura finché qualcuno non se ne accorge a fine anno.
La modifica concordata a voce non entra nel contratto e non entra in fattura. Diventa lavoro regalato.
Il rischio di una software house non è vendere poco: è vendere a un prezzo deciso su una stima che nessuno ha più verificato.
Le righe dell’offerta diventano le attività del progetto, con le giornate previste già dentro. Il consuntivo si confronta con la stima senza ricostruirlo.
Il contratto tiene sia il progetto a corpo che il canone ricorrente. La coda di fatturazione li propone quando maturano, ognuno con la sua cadenza.
Costo delle ore, costi esterni e spese entrano nel conto del singolo progetto. Sai quale cliente paga e quale lo stai finanziando.
Capacità per persona, dipendenze e percorso critico. Il sovraccarico si vede prima della data di consegna, non dopo.
Il core comprende tutto: questi sono quelli che apri per primi.
Parti da solo con la prova, oppure ti accompagniamo noi.
Niente newsletter. Ti scriviamo solo per fissare la demo.