Ambra con i clienti
Cinque punti prima di una telefonata, il riassunto di un rapporto, una firma email che diventa un contatto, le righe di un'offerta.
Il riassunto di un cliente
Sulla scheda di un’azienda o di un contatto, la sezione di Ambra ha il bottone Genera: in poche righe leggi come sta il rapporto, cosa è aperto, cosa scade e quali segnali ci sono.
Serve quando apri la scheda di un cliente che non segui tu, o che non senti da mesi. Rigenera lo riscrive quando è successo qualcosa di nuovo.
Il briefing prima di una chiamata
Briefing sta su azienda, contatto e trattativa. Dà al massimo cinque punti: quello che ti serve sapere adesso, non la storia completa.
Si rifà da solo soltanto se nel frattempo è cambiato qualcosa: altrimenti ritrovi quello di prima, con l’ora in cui è stato scritto.
Un contatto da una firma o da un biglietto
In Contatti → Nuovo contatto c’è Compila da firma o biglietto. Incolli la firma di un’email — o carichi la foto di un biglietto da visita — e Ambra compila i campi.
Due cose che Ambra ti dice, invece di decidere da sola:
- se quella persona somiglia a un contatto che hai già, te lo mostra: eviti il doppione;
- se l’azienda c’è in anagrafica la collega, se non c’è te lo scrive.
I campi restano modificabili: il contatto nasce quando premi Crea.
Le righe di un’offerta
Nell’editor delle righe di un’offerta, Proponi righe parte dalle note della trattativa e propone le righe dal tuo catalogo.
Spunti quelle che ti servono e le aggiungi in fondo alla bozza, come le aggiungeresti a mano: prendono il listino del cliente, non un prezzo inventato. Quello che non trova a catalogo lo propone come riga libera, e si vede.
Domande frequenti
Il briefing inventa qualcosa? Legge quello che c’è: trattative, offerte, contratti, ticket, storico. Se una cosa non è scritta da nessuna parte, non compare.
Perché Ambra non collega l’azienda che vedo io? Perché collega solo per partita IVA esatta, mai per somiglianza di nome. Due aziende con nomi simili sono due aziende.
Posso usare il riassunto nel portale o in un’email al cliente? È scritto per te, non per il cliente. Se vuoi mandarlo, rileggilo e riscrivilo.