Ambra negli elenchi e all'avvio
Filtrare un elenco scrivendo una frase, far abbinare le colonne di un import, e partire con un workspace nuovo già impostato.
Filtrare scrivendo una frase
Ogni elenco ha Filtra a parole nella barra dei filtri. Scrivi quello che cerchi — «aziende di Milano senza trattative aperte», «ticket aperti questo mese senza responsabile» — e Ambra lo trasforma in un filtro vero.
Il filtro resta visibile: lo apri, lo correggi, lo salvi come vista. E quando una parte della frase non si può filtrare — perché quel dato non c’è — Ambra te lo scrive, invece di far finta di aver capito.
Le colonne di un import
Quando importi aziende o contatti da un file, al passo dell’abbinamento c’è Suggerisci con Ambra: legge le intestazioni e le prime righe, e propone a quale campo corrisponde ogni colonna.
Serve quando il file arriva da qualcun altro e le colonne si chiamano come pare a loro. Gli abbinamenti restano tuoi da correggere, e prima di importare c’è sempre la prova. Vedi come si importa →
Configurare un workspace nuovo
In un workspace appena nato, la dashboard mostra Configura il workspace con Ambra. Descrivi cosa fa la tua azienda e, se vuoi, indica il sito: Ambra legge e propone una prima configurazione.
La proposta si rivede un’area alla volta:
| Area | Cosa propone |
|---|---|
| Situazione | Come ha letto la tua azienda. |
| Catalogo | I prodotti e i servizi che vendi, in una tabella modificabile: nome, descrizione, unità, ricorrenza, prezzo. |
| Vendite | Una pipeline con le sue fasi e le probabilità, e le origini dei contatti. |
| Assistenza | Le code e i tipi di richiesta. |
| Dashboard | Una prima dashboard condivisa, con i widget dei moduli che userai. |
Ogni voce si modifica, si aggiunge o si toglie. In fondo leggi cosa nascerà — «Crei 7 articoli, 1 pipeline con 5 fasi…» — e si crea solo quello che hai spuntato.
È l’unico punto in cui Ambra crea dei dati, e lo fa dopo che hai letto la proposta e confermato. Vale solo su un workspace nuovo: appena c’è del lavoro dentro, il configuratore sparisce.
Niente di quello che nasce è definitivo: il catalogo, le fasi e le code si cambiano come sempre, dalle impostazioni.
Domande frequenti
Il filtro a parole legge i miei campi personalizzati? Filtra sui campi che quell’elenco sa filtrare, i tuoi compresi. Quello che non c’è, te lo dice.
Ho saltato il configuratore. Posso richiamarlo? Sì, da Impostazioni → Azienda, finché il workspace è nuovo.
Il configuratore cancella quello che ho già? No: crea e basta. E se nel workspace c’è già del lavoro, non parte proprio.